JazzUp Winter festeggia Capodanno con Paola Casella

Grande festa al Fiorò di Ronciglione

Si conferma la rubrica itinerante organizzata dal marchio JazzUp (www.jazzupchannel.it) che punta a sostenere giovani musicisti e soggetti impegnati nella promozione delle eccellenze enogastronomiche espresse dal territorio. Una serie di appuntamenti previsti nei luoghi d’incontro più comuni (locali, enoteche, cinema, librerie del Lazio) di questo imminente inverno.
 
 
Il JazzuP continua così in queste originali proposte che coniugano creatività musicale ed enogastronomica in perfetto stile made in Italy. Marchio di qualità del Jazz italiano ed internazionale, JazzUp si sta da tempo connotando per l’intuizione e la qualità delle proprie scelte artistiche, oltre che per il sostegno nei confronti delle nuove giovani proposte. Ed è stato così capace di alternare con coraggio personaggi come Billy Cobham, Richard Galliano, Enrico Rava, Gino Paoli, Fabio Concato, ma anche Gnu Quartett e Rapahel Gualazzi. Un Festival e un marchio di qualità per appuntamenti culturali che hanno dimostrato di piacere al pubblico e alla critica, con il supporto anche di personaggi come Greg Burk, interessantissimo pianista e compositore di Detroit che attualmente sta dicendo una parola piuttosto significativa nel panorama internazionale del jazz e a cui il JazzUp ha affidato la direzione artistica della sezione New Generation.
 
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Un po’ di.. Paola Casella
Attrice e cantante. Nata a Napoli il 27 agosto 1976, da madre calabrese originaria di Castrovillari(CS) e padre napoletano, qui cresce, si forma artisticamente e compie i suoi studi. Fin da bambina è irrefrenabile il suo ‘impulso’ a cantare.
Inizia ad esibirsi al pubblico cantando in alcune band della sua città, di ispirazione prevalentemente rock-pop, e  lavorando,  inoltre, come animatrice nei villaggi turistici.
Eppure, paradossalmente, il suo è un carattere riservato e discreto, anche se allo stesso tempo, tenace ed energico, che non la porta ad avere come prima vocazione quella di ‘stare al centro della scena’.
Nel 1999 partecipa all’‘Accademia Nazionale di Sanremo Giovani,’ con l’interpretazione del  brano “Insieme” di Mogol-Battisti.
Il 2002 la vede scelta come protagonista di uno spot nazionale, quello della “Findus, That’s Amore” con la regia di Agostino Panini, a cui ne seguiranno altri nazionali(“Consorzio Agrumi Sicilia”, regia di Andrea Manni, “Ferrovie dello Stato: Passa da qui”, regia di Agostino Panini)  e non solo, tra i quali quello della “Barilla Piccolini: Surprise”, girato a Cortona(Ar) nel 2008 e diretto da Javier Blanco, per gli Stati Uniti e il Canada.
Di pari passo con un percorso formativo costante, non accademico, ma fatto di partecipazioni a diversi laboratori teatrali e seminari di recitazione (tra i quali quelli diretti da Lucio Allocca, da Giorgina Cantalini, da Michael Margotta, etc.) e di canto(seminari di canto e improvvisazione jazz tenuti da Gegè Telesforo e canto solista gospel e spiritual tenuti da Keith Moncrief e Trini Massie), seguono dei piccoli ruoli in “Un posto al sole” e ne “La squadra”.
Partecipa, inoltre, ad altre fiction televisive come “Medicina generale”, diretto da Renato De Maria, e “Don Matteo 7”, diretto da Giulio Base.
Ma la tappa fondamentale del suo percorso artistico, è la partecipazione nel 2007 come coprotagonista, nel ruolo di Cloe, cantante-ballerina del cafè-chantant della Napoli di inizio ‘900, alla minifiction “Giuseppe Moscati: l’amore che guarisce”, diretta da Giacomo Campiotti, con Beppe Fiorello nei panni del medico santo. Nel film Paola, (nella recensione sul sito www.mymovies.it  di Marianna Cappi si legge: “Ma forse la vera sorpresa della miniserie sta nel contributo di Paola Casella alla minifiction nel ruolo di Cloe: corpo e voce di grandissima verità”), ha modo di esprimere la sua versatilità, interpretando un personaggio complesso e delicato, e cantando alcuni brani della musica classica napoletana, come  ‘La zucconas’ di Raffaele Viviani, ‘Lilì Kangy’ di G.Capurro e S.Gambardella  e la struggente ‘A’sirena’ del 1897, scritta da Salvatore Di Giacomo e musicata da Vincenzo Valente.
Tale fiction ottiene al ‘Roma Fiction Fest 2007’, il Premio Maximo Award, come miglior prodotto nella sezione competitiva internazionale miniserie TV.
 
Tra il 2008 e il 2010, prende parte a tre opere prime per il cinema:
-       “La sera della prima” di Loretta Cavallaro, nel ruolo di Federica(protagonista), con Francesco Tripodi, Max Colonna, Mariano Rigillo, Gigio Morra, Lucio Allocca, e la partecipazione straordinaria di Enzo Cannavale. Il film ottiene il premio ‘Vesuvio Award’ come miglior lungo, al Napoli Film Festival 2010, nella sezione “Schermo Napoli- lungometraggi”.
-       “L’affare Bonnard” , un giallo poliziesco di Annamaria Panzera, nel ruolo di Gina, con Emanuele Vezzoli, Raffaele Gangale, Igor Mattei, presentato fuori concorso al Festival di Venezia, nella sezione Industry, e al CapriHollywood 2010. Il film è in uscita nelle sale cinematografiche italiane dal 1° aprile 2011.
-      “Quel che resta” di Laszlo Barbo, nel ruolo di Stilla(coprotagonista), con Luca Lionello, Franco Nero, Giancarlo Giannini,Rosa Pianeta, Giacomo Battaglia, Gigi Miseferi. Il film racconta la tragedia morale e materiale del ‘mondo della Baraccopoli’, sorto dopo il devastante terremoto del 1908, che distrusse e rase al suolo le città di Messina e Reggio Calabria.
Inoltre, ha preso parte a due cortometraggi “Il viale della stazione, di G. Miale Di Mauro e M. Ruotolo, e “Angeli macchiati” nel ruolo di Angela (protagonista), diretto dal regista e attore calabrese Franco Barca, sul difficile tema della pedofilia.
Nel 2007 si laurea in Lingue e Letterature Straniere, col massimo dei voti, portando una tesi di analisilinguistica inglese sull’album di debutto omonimo della cantautrice afro-americana Tracy Chapman, del 1988.
Continua ad esibirsi come cantante (e non potrebbe essere diversamente considerato ‘il sacro fuoco della musica’!..), attualmente impegnata  nella formazione chiamata ‘The Lighthouse Acoustic Trio’, un trio (voce, sax e piano) che propone l’interpretazione in chiave jazz swing blues di brani italiani, napoletani, oltre che l’esecuzione di standards jazz internazionali.
Ha collaborato con diversi musicisti, tra i quali il chitarrista e cantautore romano Stefano Frollano, con il quale ha registrato il duetto ‘The Dance’ dell’album ‘Sense of you’ pubblicato nel febbraio 2011,  che vanta la partecipazione di musicisti di rilievo internazionale, come James Raymond, Jeff Pevar, Francesco Isola, Franco Piana e altri. L’album sta ottenendo diverse recensioni positive da riviste internazionali e critici di settore.
Infine, fa parte del ‘ Peter’s Gospel Choir’, dal 1998 il primo coro gospel di Napoli, rappresentativo della Campania nei maggiori eventi gospel in Italia: Milano Gospel Festival, Venezia Gospel Festival,Gospel Jubilee Festival di Torino, Livorno Gospel Festival, Novara Gospel Festival, Jubilmusic di Sanremo, Premiofestival di Bari.
 

 

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